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Come conservare i vini
* Le bottiglie devono essere disposte coricate, in modo tale che il tappo rimanga umido ed elastico a contatto col vino; un tappo troppo secco lascerebbe passare ossigeno nella bottiglia, degradando velocemente il vino.
* La scaffalatura portabottiglie dove essere in materiale elasstico per attenuare eventuali vibrazioni e antimuffa.
* In un ipotetico unico scaffale andranno disposti dal basso verso l'alto spumanti e champagne, vini bianchi secchi, bianchi dolci, i rosati, i rossi giovani e infine i rossi da invecchiamento.
* L'ambiente deve essere buio, non troppo umido (umidità attorno al 70 %) e lontano da fonti di calore. Infatti, il tappo, che è l’elemento più delicato non deve asciugarsi a causa di una cantina troppo secca. Per decidere l’ambiente adatto è bene tenere sotto controllo per un paio di mesi temperatura e umidità e verificare se la camera scelta mantiene le giuste caratteristiche. Una o due cassette contenenti sabbia bagnata vi aiuteranno a mantenere una corretta umidità.
* Non conservare nello stesso ambiente vini e prodotti alimentari come frutta, formaggi ecc., perchè i vini hanno la tendenza ad assorbire odori esterni.
* Le bottiglie destinate ad un lungo invecchiamento, spesso presentano danni alle etichette, causati dall’umidità. Un buon sistema è avvolgere la bottiglia nella carta velina, oppure, nei casi più difficili, utilizzare la pellicola trasparente, usata per conservare gli alimenti in cucina.
* Pareti e pavimenti devono traspirare e quindi è bene non utilizzare rivestimenti in materiali plastici ed impermeabili. Un buona soluzione è un intonaco tinteggiato con tonalità chiare, che facilitano l’individuazione di possibili infiltrazioni d’acqua.
* Per ciò che riguarda il pavimento, l’ideale sarebbe un fondo in terra battuta (come nelle vecchie cantine, molto simili a grotte), ricoperto da uno strato di ghiaia. In questo modo si facilita la traspirazione e si mantiene un’umidità costante. In alternativa è sufficiente lasciare il battuto di cemento grezzo
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